«Non possiamo non dirci orgogliosi della nostra storia, quella che ci ha permesso di essere oggi
tra i maggiori produttori al mondo di macchinari per le lavorazioni dell’alluminio.
Una storia lontana nel tempo, comune a quelle che si sono nutrite dell’ingegno tipicamente italiano
e costruito sull’osservazione, l’intuito e la dedizione.
Un ingegno già espresso nel 1960 da mio padre, Achille Mauro, riparatore e rivenditore di biciclette,
quando si cimentò in una sfida nata quasi per gioco: costruire un macchinario per la finitura dei profilati
in alluminio. Da allora tempo, evoluzione e tecnologie sono passati al setaccio della nostre competenze
ed anche la cronaca famigliare si è tramutata in realtà industriale.
Lo spirito però è rimasto quello delle origini, quello che privilegia le relazioni umane rispetto ad una
gestione manageriale, quello del mantenimento di una dimensione ‘famigliare’ e di una crescita ragionata
e progressiva che ci permette di modulare il lavoro senza l’emotività dei mercati.
Ecco, questo è il nostro vero orgoglio.»

Elena Mauro

1960
Achille Mauro progetta e costruisce la prima pulitrice a transfer per la lucidatura di profilati in alluminio.
1972
Nasce Emmebi a Pavia di Udine (UD).
1980
La gamma produttiva si arricchisce di macchinari per l’imballaggio e l’automazione per impianti di estrusione, anodizzazione e verniciatura dell’alluminio.
1987
Ingresso in Emmebi di Roberto Fadini: l’azienda passa da una dimensione artigianale ad industriale.
2000
L’organigramma ‘famigliare’ si completa: Achille Mauro (presidente), Roberto Fadini (amministratore delegato), Elena Mauro (direttore commerciale), Alberto Mauro (responsabile produzione), Martina Nardone (responsabile amministrazione).
2002
Trasferimento della sede nell’attuale struttura di 6.000 mq a Pavia di Udine.
2006
Ampliamento della sede (uffici e unità produttiva).
2013
Emmebi esporta i suoi impianti in diversi Paesi al mondo (Europa, Medio Oriente, Nord, Centro e Sud America, Oceania).